Sesto appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM.
Sabato 14 febbraio, sul palco dell’Auditorium di Sant’Agostino di Benevento, alle ore 19 si esibirà “Danilo Squitieri, violoncello.
La grande evoluzione del linguaggio musicale tra ‘800 e ‘900”.
Il violoncello di Danilo Squitieri dà voce a Mieczyslaw Weinberg, amico di Šostakovic, perseguitato e a lungo dimenticato. Riscoperto anche grazie a Jacqueline du Pré, torna a risplendere una delle voci più intense del Novecento russo, offrendo un itinerario tra sofferenza, memoria e riscossa musicale.
La performance sarà preceduta dal preludio di Giuseppe Maddaloni, professore associato di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi del Sannio: “L’utilità dell’inutile: la storia di un ingegnere che prova ad essere empatico”.