Torna in scena “Prima del suo nome”, lo spettacolo che racconta la storia di San Francesco prima di diventare il santo che tutti conosciamo.
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre 2026, alle 20.30, nei giardini dell’Oratorio “Giardini Angela Merici”, una delle cornici verdi più suggestive della città.
Dopo il successo e il tutto esaurito registrato al Chiostro di Santa Sofia, la Compagnia Argà, in collaborazione con l’Unitá Pastorale “San Filippo Neri”, propone una replica dello spettacolo, nata dalla richiesta del pubblico e dal desiderio di proseguire un racconto capace di restituire una prospettiva intima e inedita sulla figura di Francesco.
“Con la direzione artistica e i testi di Gabriele Notari De Luca, le coreografie di Giovanna De Luca, la partecipazione del Coro Polifonico “Vocum Concordia”, diretto da Daniela Polito e la voce narrante di Giuseppe Vallone, “Prima del suo nome” – si legge nella nota inviata alla Stampa – sceglie di raccontare Francesco attraverso lo sguardo di suo padre, Pietro di Bernardone.
E’ lo sguardo di un uomo che vede sgretolarsi, uno dopo l’altro, i sogni costruiti per il proprio figlio e che non riesce a comprendere un cambiamento tanto profondo quanto misterioso.
Prima ancora del santo, emerge così l’uomo: Francesco prima di diventare San Francesco, un giovane sospeso tra il desiderio di gloria, le aspettative della famiglia e una voce interiore che lo conduce verso una strada inattesa.
In forma di lettura scenica, la parola si intreccia con le presenze corali, dando voce ai pensieri, ai conflitti e alle domande interiori dei protagonisti. Il canto polifonico e le coreografie accompagnano il racconto e ne amplificano le emozioni, mentre la nuova ambientazione, immersa nel verde dei giardini dell’Oratorio, diventa parte integrante dell’esperienza teatrale.
Una cornice diversa, un luogo che farò da sfondo a un viaggio capace di guardare oltre l’immagine del Santo, per incontrare l’uomo, il figlio e il padre”.
L’evento è gratuito e ad ingresso libero.

(Fonte: Gazzetta di Benevento)